A settembre 2020, è stato lanciato il primo concorso VINCI per il conferimento di un premio ambientale. Tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori del gruppo VINCI in tutto il mondo hanno avuto l’opportunità di presentare i progetti in fase di progettazione oppure già realizzati nel settore della sostenibilità. ETAVIS ha gareggiato con il progetto «Impianto fotovoltaico per l’autoconsumo» e ha perso il premio solo per un pelo.

«Datevi da fare per le nostre tre categorie principali!» È così che VINCI ha invitato tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori a presentare progetti sostenibili in corso di progettazione oppure già realizzati al fine di partecipare al concorso VINCI per il conferimento di un premio ambientale. Da settembre 2020 a fine febbraio 2021, vi era la possibilità di presentare dei progetti per una delle seguenti categorie: «clima», «economia circolare» e «biodiversità». Così, in tutto il mondo, indipendentemente dal settore o dall’ambito commerciale, sono stati presentati ben 2’549 progetti. Nella regione DACH (Germania, Austria e Svizzera) i progetti sono stati 74. Da marzo ad aprile, sono avvenute le votazioni online dove tutti i collaboratori e le collaboratrici del gruppo hanno potuto votare per il progetto preferito dell’intera regione di riferimento.

In gara per ETAVIS l’impianto fotovoltaico

Per la categoria «clima», Peter Rombach, direttore del controllo qualità della regione nord di ETAVIS, ha presentato per la sede di Basilea il progetto «Impianto fotovoltaico per uso proprio». Situato sui due tetti a terrazza della nostra filiale più grande di Basilea, l’impianto fotovoltaico genera corrente elettrica decentrata grazie ad una potenza installata pari a 345 KWp. «I 1’044 moduli fotovoltaici producono una quantità di corrente pari al fabbisogno di circa 70 case unifamiliari. Questo impianto è così in grado di produrre il 70% dell’energia elettrica di cui abbiamo bisogno», spiega Peter Rombach.

03_PV-Basel-Panel (1)L'impianto fotovoltaico della regione nord di ETAVIS.

La corrente in eccesso viene depositata nella rete elettrica pubblica. «Con la corrente elettrica verde prodotta in modo ecosostenibile, contribuiamo a ridurre la nostra impronta ecologica nella sede di Basilea», continua a riferire Peter Rombach. La corrente elettrica generata dall’impianto fotovoltaico permette inoltre di ricaricare le auto elettriche aziendali e le due biciclette elettriche per i responsabili del progetto. Si continueranno inoltre a raccogliere e valutare i dati attuali dell’impianto. L’obiettivo è quello di ottimizzare la ripartizione del carico, a ridurre l’autoconsumo dell’edificio e, alla luce delle esperienze e delle conoscenze ottenute, a sviluppare nuove idee in questa direzione. Il progetto ha ricevuto 402 Mi piace dalle votazioni online ed è stato ripresentato nuovamente alla giuria l’11 giugno. Sfortunatamente, solo per un pelo ciò non è bastato ad ottenere il premio.

Attualmente è in corso l’ulteriore sviluppo e la diffusione delle iniziative dei finalisti a livello internazionale. In data 22 settembre 2021, verrà poi premiato il progetto vincitore all’interno della giornata dell’ambiente di VINCI. La cerimonia di premiazione ufficiale avrà luogo ad ottobre, il conferimento dei premi del gruppo a novembre.

 

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